Ricerca personalizzata nel tuo Blog in 2 minuti

Aggiugere un modulo di Ricerca Google Personalizzato, nel proprio blog o sito web, è un'operazione molto semplice. Si può scegliere fra diversi formati e personalizzarlo anche con il proprio ID AdSense.


Face to Facebook, il libro scritto dagli utenti del social network

Si chiama Face to Facebook, il nuovo e-book scritto dalla comunità del popolare social network. Pensieri e parole che restano impressi, le frasi più importanti da ricordare. Chi sono gli autori? tutti quelli che parteciperanno al progetto lanciato da BlogAiuto. Il nuovo Blog sperimenta, per i visitatori, la piattaforma Google Docs. Vuoi scrivere su Face to Facebook?

Iniziativa interessante, quella di BlogAiuto che avvicina gli utenti all'utilizzo della Condivisione online di documenti, fogli di lavoro, presentazioni ed altro ancora con Google Docs.

Il titolo del book elettronico è Face to Facebook, è disponibile su questa pagina e si può collaborare , gratuitamente, alla stesura del libro.
Basta avere un account su google docs e saper utilizzare lo strumento ( tipo word ) per gestire i testi.

Scrivi anche tu il Libro Face to Facebook

Il futuro della comunicazione sociale
è nella condivisione, dei pensieri, delle parole, delle emozioni e dei consigli: spesso in chat o su facebook scriviamo frasi molto interessanti, ma poi le dimentichiamo. quante volte abbiamo pensato: "ah! se avessi annotato tutte le mie frasi, oggi avrei scritto un libro! ".
Da adesso puoi farlo, insieme ad altri autori come te. 

Il servizio è gratis, e l'iniziativa precorre i tempi in cui si farà tutto online.
Partecipa anche tu, basta un tuo pensiero.

Google Business

Quando Arte e Scienza convivono e collaborano. E' proprio il caso di confermare che il connubbio Arte Scienza, e divertimento, creano un messaggio virale. Il Video che vi propongo dimostra che si può creare lavoro dal divertimento.

Google statistiche: come usarlo per lavoro

Giornalisti al Lavoro con Google Statistiche.  Il potente motore di ricerca ci aiuta anche nel certosino lavoro di statistica. Possiamo trovare soluzioni Businnes? Analizzare le ricerche di mercato può essere utile, proviamo Google Stats.

La sfida con Robin Good

Ieri sera ho seguito il Live Webinar di Robin Good, non lo conoscete? Ve lo presento con un video in questo post. Robin è un pioniere del professional web publishers, un professionista, che mette a disposizione la propria esperienza.

Ma sul conto di Robin, ci torneremo dopo.

Durante il Webinar - molto interessante - sono emerse molte domande circa l'utilizzo di internet ( non per fare soldi online) per creare un progetto di successo, per raggiungere gli utenti veramente interessati ad uno specifico servizio, ecc. . Ma sembra che Robin non abbia un ottimo feeling con i Blog,  - anche se non li sconsiglia - certamente a ragion veduta ( ha molta esperienza in questo settore).

Io, con i miei collaboratori, vogliamo dimostrare che anche un Blog può offrire servizi efficaci e interessanti. Blog Aiuto fornirà un servizio concreto a tutti i blogger che ne hanno bisogno. E' una sfida? Ma certo! (ovviamente la mia provocazione è amichevole e anche ludica). Grazie Robin, per tutti i consigli.

Approfitto del Webinar di Robin - quello di ieri sera - per mostrarvi un servizio web interessante.
GoToMeeting offre la possibilità di creare conferenze online per tutte le esigenze: Meeting, Webinar e Training. Tutto online da qualsiasi parte del mondo. Interessante, no?



Seguite il POP di Robin al seguente: link (clic per andare alla pagina POP).

Adesso seguiamo un video di Robin:

E' di vostro interesse questa informazione?
scrivetemi, aspetto i vostri consigli.

Blog Aiuto, StartUp

Vogliamo fornire aiuto ai Blog meno conosciuti. Hai un Blog con Post senza commenti? Poche visite sul Blog? Ti diamo una mano, gratuitamente. Iscriviti sul canale facebook e di volta in volta proponiamo un blog. Semplice, no? Ti interessa questa iniziativa?

Questo Progetto nasce dopo aver ricevuto molte richieste dal vecchio Blogsitter. Abbiamo notato che molti Blogger hanno bisogno di un aiuto concreto, non tanto per la creazione del blog o per la personalizzazione; Ma per generare visite e per rendere interattivo il proprio Blog. Siamo qui, pronti a darti una mano.

Come funziona?
Semplice, iscriviti sulla pagina facebook di Blog Aiuto, pubblica sulla bacheca oppure manda un messaggio privato, indica il nome del tuo Blog ed in cosa preferisci ricevere aiuto. Ogni settimana proporremo una recensione di un Blog nella nostra home page e contribuiremo ad accendere i commenti sui tuoi post.

E' Gratis?
Assolutamente Sì!

Inizia subito, clicca qui!

Io, su facebook per guadagnare. Ma mi vergogno

A Fattore Zero, arrivano sempre più e-mail; non posso pubblicarle tutte, ma ritengo che sia utile dare un piccolo aiuto a chi lo chiede. In fondo, questo è un blog che si occupa del Sociale. Laura, da Messina ci scrive: << Ho letto da qualche parte : "crisi morale, economica, politica  qual è quella più pericolosa?". Ma come posso scegliere? in questo anno io e mio marito abbiamo perso il lavoro, a causa della crisi economica. Non mi resta altro che aprire un profilo su facebook e mostrare il mio corpo? 

Abbiamo un mutuo da pagare e spese per la famiglia, altro non si trova e mi vergogno a chiedere i buoni per fare la spesa, ma devo farlo. Non mi resta altro che aprire un profilo su facebook e farmi vedere, forse mi apprezzeranno per il mio fisico? Sembra che in questi giorni sia l'unica soluzione.

Partecipare alle feste mondane, conoscere i VIP e mostrarsi in pubblico. Ma io mi vergogno.

Ho chiesto consigli per guadagnare online, con un blog e parlando delle mie passioni, ma internet costa e costa anche il computer. Adesso vi scrivo dal computer di una mia amica, che ogni tanto mi fa la cortesia di farmelo utilizzare.

Scriverò la prossima e-mail fra qualche giorno, sarei felice su pubblicaste questa mia prima e magari, se voleste darmi qualche consiglio. Grazie, per ora.  >>

Grazie Laura, grazie ma...
Il sondaggio sulla crisi è del Direttore del Sole 24 ore, Gianni Riotta ( su twitter ).
I guadagni online spesso sono solo dei miraggi.
Ancora peggiore è l'idea di trovar fortuna su facebook, usando la propria bellezza, è moralmente devastante.
La Sua storia è realistica, in questa Italia che va.

Forse, altri amici e amiche potranno aiutarci con qualche consiglio.

Facebook, lettera aperta agli amici ipocriti

Fra le varie mail che ricevo, a volte ne scelgo alcune per tentare di fornire qualche risposta. In questo caso, pubblico una singolare testimonianza che non ha bisogno di risposte. Il personaggio lo chiameremo Alessandro (ma non è il suo vero nome). << Cari amici, caro facebook, care banche italiane. Mi ritrovo a scrivere dopo molto tempo, forse porto con me anche un pò di rancore. Scrivo dopo aver letto la storia di due ragazzi che sono  dovuti andare all'estero per  realizzare il loro grande progetto, e racconto la mia. Grazie a facebook ho compreso cosa significa essere popolare, prima di tutto ricco e poi popolare. Questa è la mia storia e solo la mia. Se avete un po di tempo, fermatevi a leggerla.

Oggi ho 35 anni, al tempo dei fatti di cui scrivo ne avevo 32. Ho sempre lavorato, con contratti regolari e anche senza contratto: non me ne vergogno, avevo bisogno di guadagnare.

Pur avendo studiato - diploma scuola superiore - non ho mai trovato il lavoro per cui avevo impiegato

anni di sacrificio per andare a scuola e lavorare contemporaneamente.

A 20 anni ho deciso di aprire la mia piccola azienda, installazione e riparazione di computer e software; un laboratorio tutto mio, era il mio sogno da sempre.

Ma non avevo fatto i conti con la realtà. 15 anni fa non esistevano sovvenzioni da parte dello Stato, forse non ci sono nemmeno oggi. Decisi di chiedere un prestito, per acquistare gli apparecchi elettronici che mi occorrevano e per pagare l'affitto del laboratorio.

Nulla di fatto. In Italia, se hai i soldi allora te ne danno altri. Ma se non hai uno stipendio fisso (che le Banche chiamano "Garanzie") allora devi arrangiarti.

Lavoravo saltuariamente per una azienda di elettronica e computer, a Roma. Mi pagavano anche discretamente, ma come ho detto prima, era un lavoro saltuario; Io volevo aprire il mio laboratorio.

Mi sposo, nasce il primo figlio ed io ero ancora senza un posto di lavoro fisso. Decido di farmi assumere dall'azienda per la quale facevo - saltuariamente - dei lavoretti nel campo dell'informatica. Bene! posto fisso (o quasi) e posso pensare alla famiglia.

Ma ho dovuto rinunciare al mio sogno. Poco importa, prima la famiglia e poi il resto.

In tutto questo, gli amici non mi hanno mai dato una mano. Vivevo un periodo difficile, e tutti quelli che avevo sempre aiutato - gratuitamente - erano scomparsi. Per molti anni non ho più sentito e rivisto i "vecchi amici di un tempo". Mi avevano lasciato solo, tutti.

Un bel giorno - un po per curiosità, un po per lavoro - decido di creare il mio profilo su facebook. Faccio una ricerca e trovo molti di quegli amici e amiche ai quali avevo sempre dato aiuto e sostegno, anche morale.

Inizio a contattarli, chiedendo "l'amicizia" su facebook: "Ciao, sono Alessandro, ti ricordi di me? è da tanto che non ci sentiamo e vorrei riallacciare i rapporti con tutti i miei vecchi amici".  Nessuna Risposta. Allora penso: forse non si ricordano di me, strano...; Mando loro un nuovo messaggio, convinto - da buon ottimista - che il primo non avesse raggiunto i destinatari.

Dopo una settimana mi arriva una risposta (senza nessuna accettazione di amicizia), da Marco, amico d'infanzia al quale avevo più volte risolto problemi, sul suo computer e anche con la sua ragazza , e mi scrive: "Caro Alessandro, è da tanto che non ci sentiamo. Spero che tu stia bene. Non accetto amicizie su facebook a meno che non siano colleghi di lavoro. Ciao e in bocca al lupo."

In bocca al lupo? Ma per cosa?: Non ho chiesto nulla e... vuoi vedere che sanno della mia ricerca per un nuovo posto di lavoro?

Dopo un giorno, arriva una nuova risposta, da Marta che è sempre stata molto gentile con me: " Ciao Ale, come avrai visto dal mio profilo, sono in contatto con tutti gli altri. Ma devo dirti che molti sono convinti che tu voglia riallacciare i rapporti per chiedere un aiuto economico, questa è la verità. Mi dispiace ma non posso aggiungerti alla lista di amici, altrimenti rischierei di essere allontanta da tutti".

Che cosa? hanno comunicato tra loro per mettermi al bando anche su facebook!

Potete immaginare la mia delusione? è indescrivibile e la porto con me ancora oggi. Abbandono l'idea di riallacciare i rapporti di amicizia, con molta delusione nel cuore. Non volevo il loro aiuto economico, non avrei mai chiesto nulla.

Su facebook avevo 12 amici, conosciuti per caso quì e là. 12 persone sincere con le quali scambiavo quattro "chiacchiere". Intanto continuavo a lavorare per la stessa azienda di sempre, fortunatamente, e mi prendevo cura della famiglia.

Un Lunedi, a Gennaio, un giorno come tanti; esco per un lavoro che mi porta nelle terre della bellissima Campania. Pioveva e per strada si vedeva poco : mi fermo a prendere un caffè, qui lo fanno buono.

Pago un caffè, dei fazzoletti di carta e un gratta e vinci da 5 euro; esco e riparto per la mia destinazione. A lavoro ultimato torno a casa, nella periferia di Roma. Che bello, ero a casa dopo una lunga giornata passata in auto e presso alcuni clienti "molto esigenti".

Dopo cena, un po di tv e tutti a dormire, ma non io. Devo scrivere il rapportino delle attività giornaliere, da inviare per e-mail alla mia azienda. Compiti terminati! finalmente a letto.

Mi ricordo del gratte e vinci, prendo una moneta e inizio a "carteggiare" quel biglietto di speranza, ma non ci avevo mai creduto. Mi esce un numero corrispondente a quelli vincenti, proprio il numero 12. Bene, penso fra mè, ho ripreso i miei 5 euretti. Gratto l'importo e... inizio a tremare, si appanna la vista e non ho capito più nulla, vi assicuro che ero fuori di testa. Chiamo mia moglie che arriva un po infreddolita e assonnata, pantofole invernali ed un maglione sul pigiamone di flanella: "cosa succede? ti senti male?;" No, no... è che... siediti e aiutami a leggere, guarda questo biglietto, è vincente vero?; e lei: Ma Sì! e guarda quanti sono!; calma, calma...

Avevo vinto una somma enorme (almeno per me e per la mia famiglia), potevo licenziarmi e aprire il mio laboratorio oppure tentare altre strade, ma le cose erano cambiate!

Non vi racconto il calvario dell'attesa prima di ricevere il premio, ma devo essere sincero: la banca mi ha rassicurato e mi ha proposto un prestito (quello negatomi quando ne avevo bisogno), non ho accettato. I soldi sono arrivati in breve tempo e da lì inizia una nuova vita.

Vi domanderete cosa c'entra la mia fortuna con facebook, adesso ve lo dico.
Fra i 12 amici che avevo conosciuto - quando ero solo - c'era anche Fattore Zero (questo è il suo alias), amico di "penna" e di discorsi tecnici, ma non solo. Proprio con lui avevo parlato della mia storia e del mio lavoro; ma sino ad oggi, mai della mia vincita.

Dopo qualche giorno dalla Benedetta vincita, riaccedo al mio profilo su facebook e vedo 15 richieste di amicizia in attesa, 15 messaggi dai miei vecchi amici: Ma cosa è successo? strano...

Due giorni dopo, altre richieste di amicizia, e altri messaggi, e altre e-mail. Qualcosa non va, si sono pentiti proprio ora che sto creando il mio futuro?

Presto detto, la mia vecchia "amica" Marta aveva saputo del mio licenziamento, della mia nuova attività e quindi del mio primo nuovo patrimonio. Era partito il passaparola:  Inviti a cene, rappresentazioni locali, eventi mondani e moto altro ancora. Cavolo, i soldi non danno la felicità? credo che contribuiscano molto, oggi posso confermarlo.

Facebook, il mio profilo ha raggiunto il limite dei 5000 "amici", ho creato il Bis. Adesso mi basta un cenno e ricevo risposte, commenti e partecipazioni anche alle richieste più sciocche, ad esempio: "sono a Roma, un ristorante giapponese?" e giù consigli di ogni sorta.

Questa è una storia vera, è la mia storia: ho cambiato, volutamente, alcuni particolari per evitare di offendere qualcuno e di farmi una pubblicità che non mi occorre.

I mie vecchi amici? Non sono fra gli amici di facebook!

Voglio solo dirvi di non perdere mai la speranza, può sempre arrivare la vostra rivincita!


p.s. Fattore Zero (lui, non l'alias ;) ) è un mio vero amico, Grazie.
p.p.s. Abbraccio mio figlio e mia moglie, che mi sono sempre stati accanto, in ogni momento della mia vita.

Un saluto a tutti da Alessandro ( ma non è il mio vero nome)  >>

Facebook: le nuove regole antispam

Facebook mantiene la parola, le nuove regole antispam sono attive anche per le utenze italiane. In apparenza vedremo pochi cambiamenti, ma in realtà le policy sono divenute stringenti. Ennesimo problema risolto per il social network più utilizzato al mondo ( vedremo le statistiche nei prossimi giorni )? 
Ma una comunità con troppe regole, può riscuotere successo?


(Fattore Zero, ndr. : informazioni e immagini riutilizzabili)


Ecco cosa vedrete nei prossimi giorni ( alcuni visualizzano i messaggi già da qualche giorno ).
 

Antispam, per i messaggi scritti da altri utenti sulla vostra pagina personale:



clic su Spam per visualizzare i messaggi

Controllare il filtro AntiSpam


Antispam, scomparsa delle schede applicazioni dal vostro profilo:

 

In questo caso, non saranno contenti gli amici di NetworkedBlogs, ma scompariranno molte altre applicazioni.

Come dicevo prima: troppe regole fanno diminuire il consenso degli utenti? Facebook dovrebbe almeno aggiornare le proprie applicazioni per creare interazione con le utenza, ma sembra che non ci siamo ancora:


Negli ultimi tempi sembra impossibile utilizzare l'applicazione importa note di facebook

Invece, viene proposto, anche con "insistenza", l'utilizzo dei Gruppi :



Facebook è in fase di evoluzione oppure è di nuovo alle prese con i problemi sulla sicurezza?

Fecondazione artificiale, lettera aperta ad un'Italia distratta

Chiara, 28 anni di Milano, sposata, ma senza figli: <<Cari Tutti, in tema di fecondazione assistita il nostro Paese è veramente fuori dagli schemi. Sto pensando di andare in Brasile per realizzare il mio sogno, sono delusa dalla burocrazia italiana e dalla mentalità distorta dei nostri governanti. In tutto questo c'entra molto il volere degli ecclesiastici, ma io non voglio soffrire a causa di queste ingiustizie.>>
Fattore Zero: "l’Impero, spesso distratto in altre guerre... non poteva, da sé, difender meglio il resto (Manzoni)".
La lettera di Chiara ha un continuo, ma voglio catturare la vostra attenzione sulle prime parole che Lei ha scritto.

Ritengo, che sia già molto importante leggere attentamente quelle poche righe, che aprono questo post ed un mondo completamente nuovo, oppure che ci lasciano impassibili. Le impressioni sono sempre soggettive e meritano sempre e comunque il dovuto rispetto.


Robert Edwards
, premio Nobel 2010 per la Medicina. Il primo essere umano nato con la tecnica FIVET (Fertilizzazione In Vitro con Embryo Transfer) è Louise Brown, nata a Londra il 25 luglio 1978.


fonte: La Stampa
L’eventuale conservazione degli embrioni in eccesso viene effettuata congelandoli a 196 gradi centigradi sotto lo zero (crioconservazione), con uso di azoto liquido. In Italia queste tematiche sono regolate dalla legge 40 del 2004, che continua a suscitare un acceso dibattito tra sostenitori e oppositori della legge. In particolare, le critiche si concentrano sulle limitazioni che, sulla base di considerazioni mediche ed etiche, ha introdotto la legge. Prima della sentenza della Corte Costituzionale 151/2009, ad esempio, non era consentita la produzioni di embrioni in numero superiore a quello strettamente necessario ad un unico e contemporaneo impianto, e comunque non superiore a tre. La Corte Costituzionale ha poi dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 14, comma 2, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 limitatamente alle parole «ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre». Secondo molti medici ed associazioni, questo di fatto «liberalizza» la produzione di embrioni. È inoltre vietata la crioconservazione (tranne in casi non prevedibili al momento della fecondazione), il che ha portato a dover impiantare gli oviciti contemporaneamente, portando a un sensibile aumento delle gravidanze plurigemellari, la soppressione di embrioni, la diagnosi pre-impianto dell’embrione e la fecondazione eterologa.

alcuni gruppi su facebook:


Un video sulla tecnica di fecondazione artificiale

Voi, cosa ne pensate? Cosa comunichiamo a Chiara?

Celebrità su facebook, i fans sono solo degli illusi

"Salve, ho visto che in alcuni casi rispondete alle e-mail dei lettori. Vorrei che accadesse anche in questo caso. Anche io ho un account su facebook, seguo i miei amici e mi diverto a cercare le cose più stravaganti sul web. Quando leggo di fan per i personaggi pubblici, divento molto seria. Mi domando che cosa danno cantanti e attori a tutti questi fan? Non voglio giudicare, ma in questa Italia che vive la peggiore crisi economica dal dopoguerra, cosa fanno i VIP per noi comuni navigatori del web? Forse i fan su facebook sono solo illusi. Grazie. Alessandra (MI)". Rispondo solo ad alcune e-mail, non a tutte.

Questa "lettera" offre molti spunti di riflessione. Provocherà, certamente, anche indignazione. Ma lasciamo che ognuno esprima il proprio parere.

Si unisca a noi
Abbiamo visto che su facebook, come nella vita, accadono le cose più stravaganti, ma anche le più belle. I Fans dei ViP (personaggi famosi) ci regalano simpatici momenti di comunicazione sociale e sono, al tempo stesso, persone che esprimono, allegramente, la propria opinione. Cara Alessandra(MI), preferirebbe i fans di uno scalmanato tatuato allo stadio? Io voto per le persone che utilizzano i social network per condividere le proprie passioni e le emozioni, sono persone sincere.

Ben vengano i fans dei ViP, hanno il mio rispetto. Ben venga una iniziativa,  che parte dai  social network, e ci fa apprezzare il vero valore del sociale. 

La mia opinione?
Sono favorevole ai fans delle celebrità, su facebook come in altri posti, virtuali o reali che siano. Sono favorevole alla  libertà di pensiero: è l'unica, vera espressione di "comunicazione sociale".


A proposito, io sono fan di questa bella Signora: Scarlett Johansson. Sono un illuso? forse si oppure no, magari la conosco oppure no; ma a me piace così ;)

Facebook Rosa è meglio di Blu

Oggi, Facebook è blu. Un colore che da sempre viene associato al "genere maschile". Ma Facebook è anche "femminile"; quindi, perché non offrire alle donne, la possibilità di personalizzare la propria pagina con un bel colore rosa? Questa è la nuova iniziativa che Fattore Zero - sollecitato dalle e-mail delle Facebook-Girls - ha intrapreso con il team del famoso Social Network. Ovviamente, la personalizzazione dovrà essere visibile a tutti. Vi piace l'idea? è vostra!

Cosa inventarsi? nulla di più semplice di una e-mail al numero uno di facebook, Mark Zuckerberg.


Caro Mark,
ho ricevuto molte e-mail "femminili" dove mi chiedono perché non esiste la personalizzazione della propria pagina su facebook. L'interfaccia di Facebook può essere personalizzata con un bel colore rosa?

Questa è solo la sintesi della e-mail ( l'originale è in inglese ) che ho inviato a Mark. Ne vedremo gli effetti? Non so, lo spero.



Da sempre, dico che facebook è donna, più che uomo. Ma questa mia opinione non è relativa al solo social network.

Il mondo è donna, io lo preferisco così: Lavoro, Casa, Famiglia, Sport, ecc. dov'è che non vedete le donne? Madri, mogli, figlie, sorelle: sono le nostre donne, le nostre amiche, il nostro futuro.

Voi cosa ne pensate?

Facebook chiude gli account con stelline e cuoricini

Questo passo di facebook ce lo aspettavamo. Niente più nomi "stilizzati", quelli con i caratteri speciali ♥, ☮, Ⓥ; saltano anche le stelline - che tanto amano le donne - e via anche i nomi d'arte! Già, se avete creato il vostro account con l'aka che vi accompagna da sempre (es. Fattore Zero Ⓥ) o avete abbellito il vostro nome con un carattere speciale, allora modificatelo subito, pena la chiusura dell'account. Vale anche per gli pseudonimi?
Per artistico intendo il significato letterale:  "Esteticamente apprezzabile, eseguito con notevole buon gusto e abilità" (aggettivo).
In effetti la "raccomandazione", vale anche per i titoli: Dr. Ing. ecc.; Nome e Cognome sono i dati ufficiali da inserire nel proprio account; se in precedenza facebook ha tollerato i caratteri "intrusi", adesso non lo fa più. Per gli aka ( mi sembra corretto registrarsi con il proprio nome) la politica non cambia. Ma - per il momento - è difficile riconoscere un vero nome da uno pseudonimo, per cui ci vorrà ancora del tempo. Un consiglio? creare una pagina sociale associata all'aka. Resta sempre valida la possibilità di creare la Pagina Sociale per una celebrità o per una azienda: il link per creare la pagina


Le immagini ce le propone inside facebook



Vi sembra utile questa informazione?

Svaligiata su facebook, la casa da 400milioni di dollari

"Buonasera Fattore Zero. Ieri ho letto la storia della casa svaligiata su facebook e sono rimasta allibita. Mi domando se è possibile arrivare a questo punto, non parlo del furto perchè comprendo i sentimenti della Signora in questione, ma è possibile che la nostra vita sia così condizionata dal mondo digitale? Questo è il futuro della nostra società? Voglio aggiungere infine, perchè stiamo perdendo la sana abitudine di leggere i libri?". Be', nella terra di facebook accade anche questo.
Ne ho letto sui quotidiani, in particolare su La Stampa (cliccate sul link, per leggere l'articolo). Di seguito, riprendo parte dell'articolo:

"...All'impiegata hanno rubato la password e violato l'account di posta elettronica, passaggio obbligato per andare alla sua casetta di Pet Society. Un vero e proprio furto perché l'hacker ha lavorato per ore - come i topi d'appartamento - rubando oggetti comprati con la carta di credito. Costo complessivo: circa cento euro."


Legalmente significa: «introduzione abusiva e aggravata, nella corrispondenza elettronica e nelle attività ad essa collegate: un reato punito con l'articolo 615 e che prevede una pena da uno a cinque anni.» (come avrete già letto da La Stampa)

Pet Society è un luogo virtuale, dove curare le proprie passioni. "Show your Love!" è lo slogan che si evince sul sito web PlayFish. Pet Society è l'applicazione (il gioco) online disponibile per gli utenti di facebook: si surfa per negozi, si fanno acquisti, si arreda la propria casa virtuale e si invitano gli Amici.


La nostra società - quella reale,  e per molti: della crisi economica e delle delusioni - è dipinta con toni di grigio; quella virtuale è un caleidoscopio di  immagini rilassanti, luoghi e personaggi che possiamo scegliere, con cura e passione. Cosa scegliereste fra reale e virtuale?
Per i libri, sono sempre d'accordo; ma con uno sguardo al futuro. Si può leggere anche su device (congegno) digitale.

Perchè vale 400milioni di dollari americani?
Come avrete letto, il costo degli oggetti è di circa 100euro; senza contare il valore affettivo. La PlayFish - che ha prodotto anche il gioco Pet Society - nel 2009 fu ceduta alla più conosciuta Electronic Arts, azienda di videogiochi, per 400milioni USD. Sembra che il valore attuale della playfish sia in caduta libera, la Electonic Arts potrebbe anche ritirare tutti i prodotti - playfish  - dal mercato.

Guardiamo i grafici ( Quantcast e Compete )



, all'innovazione: ma conviene acquistare "il virtuale"?

Blog, il blocco dello scrittore

Il blocco dello scrittore è un evento fisiologico, un pò come la crisi di mezza età; arriva per tutti (quasi). Adesso, cosa scrivo nel mio blog? Blog personali e Blog di professionisti, tecnologia e gastronomia, politica e tempo libero. Strani accostamenti, ma potrebbero darci quell'idea che manca - ormai da giorni - per scrivere un nuovo articolo. E' importante evitare la copia di articoli d'oltreoceano, già cucinati e digeriti nell'Impero virtuale. Quindi, cosa scrivo nel mio blog? 

I bloggers professionisti non saranno d'accordo con questa analisi: "rispettare il target", "contenuti di nicchia" ecc.; ma la comunicazione sociale sta subendo un'evoluzione, distratta dalle regole della società stessa. Possiamo catturare l'attenzione dei nostri lettori parlando di facebook, download video (spesso questa attività è illegale),  iPhone, "come fare soldi sul web". Quest'ultimo punto mi è molto "caro": come far soldi scrivendo su un blog? strategie di comunicazione? PNL? Troppe domande e poche risposte concrete. Con l'astratto non si arriva da nessuna parte ed i regali non piovono sempre dal cielo (o dal web).

Cosa scrivo nel mio blog?
Giusto, torniamo all'argomento principale di questo post. Come me, potreste non rispettare la regola del contenuto di nicchia, ma facendo attenzione. Un blog specializzato in contenuti per iPhone non ci può presentare un articolo di una ricetta gastronomica. "Pappardelle al sugo di carne", i lettori si domanderebbero cosa ci fa quell'articolo nel loro blog preferito, per il proprio giocattolo preferito, l'iPhone. Le cose cambiano se il blog scrive di "Pappardelle al sugo di carne, nuova app per iPhone ".

Siamo tornati al contenuto di nicchia?
Sì, ma abbiamo aggiunto un elemento al nostro "target principale", la tecnologia mobile in funzione della gastronomia.

Come mi viene l'idea che manca da tempo?

Potreste uscire di casa o dall'ufficio, fare due passi di solito aiuta a rilassarsi. Potreste parlare con altre persone, socializzare non fa mai male. Oppure sfogatevi con il vostro amico fidato, il personal computer ( che non è più personal, se è dell'ufficio ) collegato a internet.
Leggete qualche notizia o un libro, surfate (da surf) su Google Statistiche e provate a correlare alcuni  termini di ricerca - quelli relativi ai contenuti del vostro Blog - con altre parole che trovate sul web.
Cucina, tempo libero, politica, tecnologia, sport. Questo è solo un esempio, che potrebbe alimentare la vostra fantasia.

Facciamo una prova, guardiamo questo grafico:

Sono convinto che, dopo aver visto il grafico, è iniziata la ricerca del "termine perduto". Se fosse andata come speravo, quando ho scritto questo post, allora dico: "Bene! Adesso Buon Lavoro".
 

MacX DVD Ripper Pro, License Code Gratis fino al 28 ottobre

MacX DVD Ripper Pro è un software che consente la masterizzazione dei DVD e anche la conversione in molti formati digitali, MOV, MP4, FLV, AVI e MP3. L'offerta lanciata dalla Digiarty è una operazione commerciale davvero interessante. Fino al 28 ottobre potrete scaricare MacX DVD Ripper Pro e prelevare subito la chiave di registrazione ( la License Code) gratuitamente.
Iniziativa interessante da prendere al volo, no?

MacX DVD Ripper Pro è disponibile in due versioni, per Mac e per Windows. La versione per Mac è gratuita per altri 11 giorni. Basta utilizzare la licenza proposta sul sito macxdvd.com. In altro caso il  costo del software sarà pari a circa 40 dollari.

MacX DVD Ripper Pro è un software di masterizzazione per DVD, in grado di convertire i file digitali in molti formati MOV, MP4, FLV, AVI e MP3 e molto altro ancora.

Approfittiamo della versione gratuita?  scaricatela da qui: macxdvd.com

HD Blog, il canale Youtube è nelle mani degli hackers

HD Blog, il noto blog d'informazione ad alta definizione, utilizza un canale YouTube per i propri video. Questa mattina, il canale Youtube di HD Blog è stato preso d'assalto da qualche malintenzionato che ha modificato alcuni video, aggiungendo una dicitura particolare e mirata. Quale?


Io seguo HD Blog da tempo ( saluto caramente il team e ne resto a disposizione per ogni eventualità ) e di informazione sui prodotti tecnologici ne fa davvero molta. A mio avviso è fra i migliori blog sulla tecnologia. Stamane ho letto, con rammarico, un avviso del team HD Blog dove annunciava a tutti gli utenti quanto segue:

Volevamo informare tutti i lettori che oggi e stato violato il canale ufficiale youtube di HDblog. In questo momento non possiamo accedervi e stiamo indagando sul responsabile o responsabili. L assistenza youtube purtroppo il week end non sembra particolarmente attiva e ci scusiamo per i disagi. Al momento attuale alcuni video, soprattutto i più nuovi, presentano un banner verde di spam per guadagnare 500e o link a video su casino, non è assolutamente opera nostra … Fiduciosi in una soluzione al problema in tempi rapidi, ci scusiamo del momentaneo disagio.

Lo staff

Vediamo l'immagine di ciò che è accaduto:
La scritta in verde invita a visitare il sito 500gratis o altro, vi segnaliamo che HD Blog ( come scritto nel loro post ) raccomanda ai propri lettori di non cliccare su quel link perchè non si tratta di una loro attività. 
Pieno sostegno ad HD Blog, fiduciosi che venga risolto il problema e trovato il cyberbullo.


The Social Network, i 7 errori capitali di Facebook

The Social Network ed i 7 errori capitali di Facebook. Attualmente il film è in proiezione nelle sale americane. La trama del movie si basa sulla storia originale dell'Impero mediatico Facebook. Il giovane Mark Zuckerberg, assieme ad altri studenti di Harvard, colto da indignazione per essere stato scaricato dalla fidanzata, decide di creare un database per "quotare" la bellezza delle giovani universitarie. Nasce così il social network da 500milioni di utenti, da Harvard al castello di Silicon Valley: Facebook.

Dal database di Harvard, facebook cresce rapidamente oltre ogni aspettativa. Insieme alla popolarità arrivano anche i problemi. Mark Zuckerberg ed il team di Silicon Valley devono fare i conti con i primi 7 errori capitali della popolarità. 





1. Privacy. Facebook ha sempre avuto problemi con la privacy. La collaborazione  con siti di terze parti per catalogare le attività, gli acquisti e le preferenze degli utenti (news feed e mini-feed debacle). Facebook ha condiviso tali informazioni senza il consenso, degli utenti.  Solo dopo le prime denunce, la politica sulla privacy è divenuta più stringente.

2. Gestione degli account. Impossibile cancellare completamente il proprio account. Alcuni utenti creano il proprio account su Facebook e poi decidono di non averlo più. Si può semplicemente eliminare l'account? Non proprio. Facebook consente di disattivare l'account ma i dati(immagini, video etc.) restano tutti nel database, a meno che l'utente non elimini tutti i file caricati manualmente. Adesso è possibile cancellare completamente l'account con una "richiesta speciale."

3. Gestione dei dati personali. Uno dei maggiori problemi di privacy di Facebook è stata la sua raccolta di dati provenienti da altri siti e la condivisione dei dati  dell'utente con  i siti di terze parti. Questa attività non è propriamente marketing digitale. Arrivano nuove proteste da parte  degli utenti e facebook applica ancora nuove modifiche alle politica sulla privacy.

4. Censura delle foto. Il divieto di pubblicare foto delle mamme che allattavano al seno.  Forse il caso più strano di censura che gli utenti di Facebook abbiano "vissuto" lo scorso anno. Il codice di decenza di Facebook non permette l'uso di foto con seni esposti ( fatevi un giro sul social e mi direte...), ma in caso di allattamento si potrebbe fare un'eccezione.

5. Cyberbullismo - (Oggi anche stalking) Facebook, come tutti i social, deve fare i conti con  le denunce per molestie online. Facebook non si assume la responsabilità per ciò che fanno gli utenti, ma molti pretendono maggiori controlli di sicurezza e interventi mirati.  Adesso  è possibile segnalare un account e farlo chiudere per prevenire atti di intimidazione.

6. Furto d'identità - Facebook non ha un vero sistema di verifica per l'identità degli utenti che vi si iscrivono. Surfando nel social potrete vedere com'è semplice creare identità false e utilizzare foto di altre persone. I rappresentanti  legali di Facebook hanno riferito che questo è un problema marginale, problema che coinvolge meno dell' 1percento degli utenti.

7. Commemorazioni - La comunità virtuale su facebook è simile ad una vera e propria comunità reale. A tale proposito, molti utenti hanno inizialmente condiviso anche notizie  sulal perdita dei loro cari, commemorandoli con foto e testi per ricordare.  La politica ufficiale di Facebook fu quella di rimuovere il profilo del defunto appellandosi ai problemi sulla privacy. Dopo aver ricevuto molti reclami, facebook ha deciso di lasciare  attivo l'accont  di queste persone restringendone l'accesso ai soli parenti e amici.

Fra polemiche, critiche od elogi, facebook è una vera e propria metropoli,  virtualmente abitata da 500milioni di persone reali. Come nelle comunità reali, anche facebook deve applicare politiche di sicurezza efficaci. Basterebbe, però, non arrivare all'assurdo.

La prima automobile al mondo guidata con l'iPad

Proprio all'inizio di questa settimana Google ha svolto un test per la vettura che si guidava da sola. Ma le innovazioni tecnologiche arrivano anche dalla Germania. Il progetto della Freire University per Autonomos Labs ha visto il primo taxi al mondo guidato a distanza con un iPad. Supercar non è più fantascienza?




Autonomos Labs ha testato una vettura autonoma controllata da un iPad .


In collaborazione con la Freire University, questo progetto vede una vettura Volkswagen Passat modificata,  dotata di sensori di prossimità, GPS, radar e scanner. E' stata poi sviluppata un'applicazione per iPad che ne consete il controllo a distanza grazie all'acquisizione delle coordinate geografiche. Ma non solo, sull'iPad è possibile monitorare il completo stato elettronico della vettura.

Guardiamo questo video che mostra il primo viaggio di un taxi controllato da un iPad





L'dea tutta Europea lanciata dalla Germania è unica al mondo, probabilmente gli americani la stanno già invidiando. Il sito web di Autonomos Labs

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iPhone 4, come ricevere gratis una custodia da Apple

Riguardo a gadgets gratuiti per iPhone 4, Apple mantiene le promesse. Dopo aver acquistato e registrato il nuovo iPhone 4 sul sito della Apple, molti utenti hanno ricevuto una e-mail dalla nota Mela virtuale. In questa e-mail si era invitati a scegliere un bumper o una custodia per l'iPhone 4 appena acquistato. Custodia e spese di spedizione, tutto a carico di Big Apple.  Come si fa per ricevere gratis la custodia per l'iPhone 4?

Certamente ne hanno già parlato molti blog specialistici, ma questo test l'ho fatto di persona e posso assicurare che Apple, in questa occasione, ha mantenuto la promessa.

Vediamo la procedura da seguire. Da Apple si evincono le modalità per ricevere gratuitamente un Bumper o un'altra custodia per iPhone 4, le istruzioni sono quelle descritte di seguito.

L'app si chiama iPhone 4 Case Program ( Apple Store ).


Se hai acquistato un iPhone 4 prima del 30 settembre 2010, segui questa procedura per ricevere un Bumper o un’altra custodia per iPhone 4 senza costi aggiuntivi.

1. Scarica l’app iPhone 4 Case Program dall’App Store.
2. Avvia l’app sul tuo iPhone 4 e registrati usando i dati del tuo account iTunes Store.
3. Seleziona il Bumper o una custodia.

Per gli iPhone 4 acquistati entro il 23 luglio 2010, la richiesta va inoltrata non oltre il 22 agosto 2010, altrimenti devi fare richiesta entro 30 giorni dalla data d'acquisto del tuo iPhone 4. Per poter partecipare a questo programma, devi acquistare il tuo iPhone 4 entro il 30 settembre 2010.

Attenzione alla data: "entro il 30 settembre"; alcuni Amici mi hanno riferito di aver ricevuto ugualmente la custodia, pur avendo acquistato l'iPhone dopo questa data. Quindi si può sempre tentare, ma non ne assicuro il risultato.

Ho ricevuto una prima e-mail da Apple Store che mi avvisava circa l'invio della Custodia e allegava già la fattura (abbiamo detto che per gli utenti è gratis sia la custodia/bumper sia le spese di spedizione, ma l'Azienda è tenuta ugualmente ad emettere fattura).

Dopo 14 giorni circa è arrivato il plico contenente la custodia, ecco le immagini.

iPhone 4 case program, il plico.



Io ho scelto la graphite della Griffin, ma ce ne sono altre



Griffin Apps e Custodia calzata sull'iPhone;)


Non avete richiesto il bumper o la custodia? Fate un tentativo, non si sa mai... ecco il link all'app: iPhone 4 Case Program

twitter: le 10 persone più popolari del mondo. E appare la localizzazione sul PC di casa

"The 10 most popular Twitter users". Che twitter sia meno popolare di facebook è attualità. In quanto ad utilizzo, invece, sembra proprio che il social del microblogging possa contare un elevato numero di sostenitori. Con un certo rammarico dobbiamo notare che nella espansa top 100 twitter users non compare alcun personaggio italiano. Vediamo chi sono i personaggi più amati su twitter. A proposito, avete notato la nuova funzione di localizzazione sul pc di casa o dell'ufficio?


Come ho già anticipato in questo post, almeno secondo le ricerche su Google statistiche, facebook è il social più popolare del web, mentre twitter, che nella statistica cinguetta appena, si sta evolvendo in maniera esponenziale, tanto che anche sul pc di casa o dell'ufficio, appare per pochi secondi la schermata di localizzazione ( ma non è selezionabile... preoccupante per la privacy? occhio a microbloggare dall'ufficio).

twitter: anche sul pc di casa o dell'ufficio, appare per pochi secondi la schermata di localizzazione
Comunque nulla di preoccupante, se per sbaglio attivate il servizio, potete disattivarlo nelle impostazioni del vostro twitter-account

Torniamo alla Top 10 degli utenti più popolari nel twitter web

Secondo l'applicazione Twittercounter, dove il promoted user @gmboccanera (che saluto caramente) appare sempre il primo della lista [;)], questi sono i 10 utenti più seguiti sul twitter web:

by Twittercounter

Vero, sono 11! Ma non potevo omettere proprio twitter che appare in 11esima posizione.
Se siete curiosi controllate anche la top 1000 su Twittercounter
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Corriere della Sera, il quotidiano online cerca i lettori su twitter

Il noto quotidiano Corriere della Sera - sul web Corriere.it - che possiamo seguire anche sui più popolari social network: facebook e twitter, sembra mostrare segni di rinnovamento nel web. E'  inopportuno elogiare (per alcuni, criticare) la qualità delle informazioni che offre il Corriere.it, ma in questi giorni ho notato una particolare attività di interazione mediatica del quotidiano online. Ma di cosa si tratta?

Il mio schermo è una sorta di stazione per monitoraggio dei social network, scorrono le news ed i relativi commenti, scorrono fiiumi di e-mail e di segnalazioni, ma fra tutte queste informazioni noto un twitt che invitava ad iscriversi all'evento: "Vinci il cinema con Corriere.it", quindi procedo con l'iscrizione, non si sa mai... (Comunque non ho vinto nulla)

Poi ne appare un altro, un twitt che invita ad iscriversi su Corriere Cinema per "digitare" le proprie recensioni sui film attualmente in sala. Qualche utente ha commentato dicendo << Bene, così risparmiano anche sul personale che scrive le recensioni e le fanno scrivere agli utenti>>.

Corriere.it su twitter

Tutti questi inviti sollecitano la mia curiosità, rileggo il regolamento relativo all'iscrizione su cinema-tv-corriere ponendo maggiore attenzione alla "motivazione" ( potete leggerlo online qui ):

SOGGETTO PROMOTORE: RCS Digital SpA via S. Marco 21, 20121 Milano (MI)

OBIETTIVO: Al fine di incentivare gli accessi e le registrazioni sul portale www.corriere.it la società RCS Digital Spa indice un concorso a premi rivolto a tutti coloro che visiteranno il sito www.corriere.it. La partecipazione al concorso e’ totalmente gratuita e non necessariamente vincolata all’acquisto di beni o servizi ma necessariamente vincolata alla registrazione al sito corriere.it

Un colosso mediatico di tale portata ha bisogno di incentivare accessi e registrazioni sul web? Surfo su facebook / corrieredellasera e noto che "piace" a 63.500 persone (circa) ed altre 12.300 lo seguono su twitter. Ma come? Su facebook, BAZ - l'attore comico - ha festeggiato qualche giorno fa, proprio sul Corriere.it, il suo "1milione" di fans ed il quotidiano è fermo a 63mila sostenitori?


Quindi,  gli italiani sul web preferiscono il profilo divertente dei social network oppure il Corriere.it sta progettando un rinnovamento digitale? Voterei per la seconda ipotesi e lascio le critiche a chi vorrà approfondire questo argomento.
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Facebook Gruppi, i fans scendono in piazza per Alessandra Amoroso e Antonino Spadaccino

Ancora facebook al centro delle attenzioni dei social media. E' lo strumento mediatico che permette  anche di creare un gruppo di amici/colleghi/fan e di promuovere iniziative anche fantasiose. Per accedere ai Gruppi basta semplicemente aderire con un click sul bottone Iscriviti della pagina sociale. Questa volta, un gruppo di fans scende - virtualmente - in PlaceBook per convincere ad un duetto canoro Alessandra Amoroso e Antonino Spadaccino, apprezzati per le loro doti artistiche nella trasmissione AMICI di Maria De Filippi. Vuoi aderire al gruppo su facebook? Farne parte è semplice, basta un click.
Come accennavo prima, facebook è ormai (forse, anche purtroppo.. ) l'unico strumento che consente l'interazione fra le persone che accedono a Internet, gli "internauti". Ma a questo punto perchè non utilizzarlo? 

Quindi scende in piazza - PlaceBook - un gruppo di fan che ama, in particolare, due giovani cantanti scoperti da Maria De Filippi nella trasmissione tv AMICI: Alessandra Amoroso e Antonino Spadaccino.

Lo slogan del Gruppo è il seguente: << per tutti quelli che vorrebbero rivedere e risentire la magia di due voci soul da brivido insieme in un DUETTO >>.

Tra le ondate di malcontento generale che si abbattono  sul nostro Paese, una interazione come questa può apparire superficiale ai più critici (Amici, Carpe Diem), ma posso assicurarvi - a mio avviso - che questa iniziativa è una ventata di aria fresca tra la nebbia di smog che respiriamo quotidianamente.

Ergo, torniamo al Gruppo di fans e se siamo interessati all'iniziativa, sosteniamolo! Come? Fattore Zero ha lanciato un breve video icona per il gruppo (lo ripropongo in fondo a questo post) che ha già computato circa 1000 visualizzazioni (sperando che anche Maria De Filippi abbia avuto modo di guardarlo per prendere in considerazione questa iniziativa). 

Come si accede al Gruppo e come partecipo?
Se hai un account su facebook (se vuoi crearlo clicca qui) visita la pagina del Gruppo QUI, in alto a destra troverai il pulsante per iscriverti al Gruppo, clicca sul pulsante e poi conferma come indicato nell'immagine qui sotto. Facile no?

Partecipa alle attività del gruppo, dopo l'iscrizione, e potrai scrivere i tuoi commenti,  inviare le tue proposte o le nuove iniziative a cui tieni.

Per seguire tutte le news entra a far parte degli Amici di Fattore Zero QUI.
Avrei voluto proporvi le foto dedica, agli amici di Fattore Zero, di Alessandra e di Antonino. Ma i loro impegni di lavoro non ci consentono ancora di comunicare. Prometto -  per i fans - di pubblicarle appena ricevute.   

Adesso guardiamo il video (la durata è di qualche minuto).


Siete anche voi fans di Alessandra e Antonino e Vi piace questa iniziativa sociale?
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Social Killer e la chiave segreta di facebook, il Book Trailer

Cari amanti del thriller e dei social network, nel nostro paese si respira finalmente "aria di futuro".  Social Killer è il primo esempio italiano nel mondo di romanzi a puntate  su "devicephone."  Il futurologo Vito Di Bari ci offre la possibilità di "accedere" al futuro con il primo thriller italiano gratuito su multipiattaforma. Non vogliamo restare indietro, adesso è necessario cambiare il nostro modo di guardare al futuro; invece di sognarlo, adesso possiamo viverlo. Vuoi guardare il tuo futuro?
Ho parlato di "devicephone" al posto di smarphone perchè mi sembra il termine più adatto ( non so se esista nel tecno-gergo globale, in altro caso mi vanterò di averlo coniato) che identifica non solo i telefoni cellulari di ultima generazione, ma tutti i device che ne ereditano le caratteristiche,  migliorandole, come ad esempio il moderno iPad della Apple.

Guardiamo questo video per comprendere le potenzialità di Social Killer, poniamo attenzione ai particolari e scopriamo cosa si cela in datebook


Avete scoperto qualcosa?

Ecco le informazioni relative al network di Social Killer:

1) link al sito del social: datebook.it
2) link alla pagina facebook ufficiale dell'ideatore e scrittore Vito Di Bari: FB Vito Di Bari
3) App disponibile su iTunes ( scaricatela per leggere tutto il thriller ) - categoria Libri, genere thriller
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Facebook, l'upgrade dei commenti penalizza etnia e posizione sociale

Facebook è una catena di montaggio senza sosta. Basta guardare il livestream sulla vostra destra per comprendere quanto sia importante per il famoso social network, mostrare al mondo intero cosa si fa a Palo Alto, anche quando si pranza. Il BigFace ha lanciato da poco un test per l'upgrade del modulo "commenti" che sembrerebbe essere di particolare rilevanza per i feedback. Ma si parla già di Privacy e di Razzismo?
Il nuovo upgrade del modulo per i commenti su facebook, prevede alcuni "miglioramenti essenziali" che  includono una nuova funzione di voto, l'inserimento della rete di un utente ( posto di lavoro, domicilio attuale) e la percentuale di preferenza per quel commento. Inoltre sono previsti i sottocommenti ovvero la catena di risposte ad un determinato commento.
Questo plugin non è ancora attivo per gli utenti italiani, vedremo i risultati dopo i test americani.

Per quanto riguarda la privacy non mi sembra che si evincano nuovi elementi compromettenti,  dovuti all'utilizzo dei nuovi moduli (test upgrade del plugin per i commenti), ma per quanto riguarda il concetto di razzismo, qualcuno ha già sollevato dei dubbi. Vediamo l'immagine pubblicata su Allfacebook:

fonte originale dell'immagine: Allfacebook


Come si evince dall'immagine - e come ho già spiegato prima - l'upgrade del modulo per i commenti (ancora in fase di test), sembrerebbe riguardare la visualizzazione di alcune caratteristiche dichiarate nel profilo dell'utente: la rete di appartenenza, il paese di residenza ( o dove ci sitrova in quel momento, se  abbiamo aggiornato il  profilo), il pulsante di voto e la percentuale di voto. Tutti elementi apparentemente utili per il feedback di chi ha partecipato alla discussione nell'argomento radice ( il post che ha "scatenato" i commenti ).

Ma per quanto riguarda il razzismo?
( questa domanda mi è stata posta da alcuni amici e mi ha lasciato perplesso)
Non nego di aver spulciato sul dizionario per approfondire il significato del termine razzismo:
- "Ideologia che, fondata su un'arbitraria distinzione dell'uomo in razze, giustifica la supremazia di un'etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie"
- estens. "Ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza"

Qui c'è da riflettere e non poco...
Supponiamo di voler partecipare ad una discussione (commento)  nata nel contesto di una nuova  tecnologia per telefoni iPhone (faccio solo un esempio) e generata da un utente o  da un gruppo di utenti  che appartengono ad una determinata rete e che siano "geolocalizzati" a Cupertino.  
Inseriamo il nostro commento dal quale si evincono immediatamente i nostri dati (esempio): rete "Università di l'Aquila", paese attuale "Italia".
Probabilmente il nostro commento corre il rischio di vedersi penalizzato a seguito delle nostre  informazioni personali? Altro rischio è quello di ottenere nessun feedback al nostro commento e magari di ricevere anche voti negativi?

Vediamo il dettaglio del mio profilo (reti) per comprendere meglio di cosa si tratta:
esempio del dettaglio per le Reti su facebook
Ricordo che potete anche non essere iscritti ad alcuna rete, dipende dalle impostazioni che scegliete sul vostro account.


Detta analisi, così prospettata ed assolutamente soggettiva, insieme ai gruppi chiusi già attivi su facebook, mi fa pensare ad una comunicazione sempre più "esclusiva" ad un determinato insieme di persone. Potrei pensare che "Mi sento sempre più lontano dal Regno, costretto in un feudo - pur sempre importante per le ricchezze del regno - dove le informazioni giungono solo dal messaggero del re, dove io ascolto, magari parlo ma potrei non essere ascoltato...".


E' dunque questa una forma di razzismo virtuale? estens. "Ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza"

I vostri commenti potrebbero essere le risposte alle mie domande.
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Da oggi puoi accedere a Bing con il tuo account Facebook

Facebook Connect è disponibile già da oggi, per gli utenti americani, per accedere al motore di ricerca Microsoft Bing. La comunità OpenID rischia di perdere il sistema di autenticazione proprietario su Bing e si mobilita per evitare l'unione BigFace. Bing ha ormai stretto il patto con Facebook per rendere la propria ricerca "più sociale", grazie ai 500milioni di utenti su cui può contare facebook. Il dado è tratto.

Insieme, Bing e Facebook possono offrire risultati di ricerca migliori con risultati personalizzati, il tutto con l'aiuto degli utenti di Facebook. Potremo sfogliare Bing comprensivo delle preferenze dei nostri amici FB e suggerire i nuovi eventi musicali, cibo, filmati. Bing e facebook, insieme, dovranno affrontare anche problemi di privacy.



ecco la mappa delle connessioni generata con MindMeister




Facebook è ancora nel mirino della privacy?